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Piano di formazione di istituto

Il piano di formazione di istituto, incluso nel PTOF approvato con delibera del Collegio dei Docenti e adottato con delibera del Consiglio di Istituto, include la formazione di ambito e prevede, inoltre, per il corrente a.s., le seguenti iniziative formative:

 

PERCORSO SULLA PROFESSIONALITÀ DOCENTE. L’unità formativa intende promuovere e sostenere nel collegio processi di responsabilità e di collegialità condivisa e competente all’interno di una scuola intesa come “servizio” e come organizzazione, nonché contribuire alla ridefinizione dell’identità dei docenti e della scuola anche alla luce delle più recenti novità. Lo scopo è formare docenti che partecipino da protagonisti ai processi di miglioramento istituzionale, organizzativo e culturale, previsti dalla scuola dell’Autonomia, ma anche promuovere nei docenti capacità adeguate per la realizzazione di un’offerta formativa di qualità, interpretando le esigenze del territorio, in un quadro di gestione della complessità della scuola. In particolare, la formazione dovrà sviluppare i seguenti nuclei tematici:

  • L’identità della Professionalità docente
  • Le competenze: progettazione, organizzazione e valutazione
  • Gli strumenti: la comunicazione, le relazioni interpersonali, le nuove tecnologie
  • Il flusso dell’apprendimento; lo scorrere dell’intelligere
  • Come funziona l’apprendimento creativo; le tre direzioni;
  • Cenni di neurodidattica; il cervello plastico; • L’intelligenza numerica; i falsi errori; • Gli stili cognitivi;
  • L’intelligenza emotiva;
  • L’importanza delle emozioni; le dinamiche emozionali; le dinamiche di gruppo;
  • La Leadership; stili di leadership; lavorare con la leadership;
  • La funzione dell’inconscio; gli ‘alert’ nei processi di apprendimento; la funzione dell’empatia.

 

ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI TEMPI EDUCATIVI NEI CAMPI DI ESPERIENZA: a progettazione e l’organizzazione dell’ambiente e dei tempi-attività costituiscono un aspetto fondamentale dell’azione educativa. L’ambiente della scuola è il luogo in cui avvengono i rapporti educativi, il contesto carico di significati affettivi, di connotazioni educative e formative, lo spazio degli affetti, dove ciò che conta è come ci si sente al suo interno, dove si sviluppano vissuti, memorie, affetti, attraverso i quali il bambino sperimenta e costruisce la sua identità. Nello spazio si cresce e si educa. Dunque i criteri con i quali vengono suddivisi gli ambienti, sistemati gli arredi, collocati i giochi e i materiali e la modalità di suddivisione delle fasi educative raccontano l’identità di una scuola, parlano dello stile educativo di insegnanti educatori.

 

DISLESSIA AMICA. Dislessia Amica Livello Avanzato è un percorso formativo realizzato dall’Associazione Italiana Dislessia (AID) con Fondazione TIM, come promotore e sostenitore del progetto e di intesa con il MIUR. L’obiettivo è proseguire il percorso intrapreso con Dislessia Amica, negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, per ampliare le conoscenze e le competenze dei docenti, necessarie a rendere la scuola realmente inclusiva per tutti gli alunni ed in particolar modo per coloro che presentano Disturbi Specifici di Apprendimento. Dislessia Amica Livello Avanzato consiste in un percorso formativo gratuito, su piattaforma e-learning, fruibile da tutti gli Istituti scolastici italiani, statali e paritari, ed accessibile all’intero corpo docente di ogni ordine e grado, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Attraverso percorsi metodologici, materiali di approfondimento, indicazioni operative e video lezioni, il corso si propone di orientare la didattica e la struttura organizzativa della scuola al fine di valorizzare ed incentivare modalità e strategie di apprendimento più funzionali per gli alunni con DSA.

 

CORSO DI ROBOTICA RETE ROBOCUP JR ADADEMY. Il corso di formazione, condotto da docenti esperti, affiancati da tutor d’aula, sarà rivolto a docenti divisi nei quattro ordini di scuola, ognuno dei quali rappresenterà un gruppo di lavoro in modo da rendere la formazione più specifica e rispondente alle peculiarità della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado. Il corso è strutturato secondo i seguenti moduli: MODULO 1 – (6 ore) saranno esplicitate le basi teoriche e i concetti metodologici relativi al pensiero computazionale e alla robotica educativa, in base ai quali l’insegnante ha un obiettivo ben definito: costruire competenze reali nell’allievo e favorire un apprendimento significativo, attraverso una forma mentis strutturata sul problem solving. MODULO 2 – ( 3 ore) si procederà alla presentazione di attività di coding unplugged, ritenute fondamentali per lo sviluppo del pensiero computazionale e propedeutiche alle attività di coding MODULO 3 – ( 3 ore) saranno presentati i robot educativi e le loro potenzialità didattiche Scuola dell’infanzia: Bee Bot, Cubetto, Dok Scuola primaria: Minde designer, Weedo 2.0, Scribbler Scuola secondaria di primo grado: EV3 Mind storm Scuola secondaria di secondo grado: EV 3 Mind storm, Mbot MODULO 4 – ( 18 ore ) in questo modulo si punterà all’operatività attraverso attività laboratoriali.

 

PIANO DI FORMAZIONE PREVENZIONE DELL’USO DI DROGHE IN ETÀ SCOLARE. In riferimento al Protocollo d’intesa tra il MIUR e PCM – Dipartimento per le politiche antidroga – sottoscritto in data 7 agosto 2017 e successivo accordo di collaborazione ex art.15 della legge n. 241 del 1990 sottoscritto in data 18 dicembre 2017., è previsto un piano di formazione per i docenti. Il percorso formativo è composto da una prima parte di formazione on line sulla piattaforma INDIRE) e da una successiva parte di formazione in presenza svolta in presenza, realizzata con la collaborazione del Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (CNOP). Obiettivo della formazione è formare una figura di docente referente presso ciascuna scuola che dovrà costituire il “trait d’union” tra gli altri docenti dell’istituzione scolastica, la famiglia e le istituzioni del territorio. Le suddette figure, attraverso l’ausilio di una piattaforma digitale disponibile alla fine del percorso formativo, dovranno lavorare per sviluppare una rete territoriale coinvolgendo oltre al personale scolastico, le famiglie, le istituzioni del territorio e le associazioni di volontariato.

 

TORNIAMO A SCUOLA IN… SICUREZZA. Il percorso formativo è mirato alla acquisizione, da parte di tutto il personale della scuola, delle competenze necessarie per consentire alle scuole di ripartire in sicurezza. Fornisce quindi gli strumenti per la formazione professionale sia collaboratore scolastico che dovrà effettuare le operazioni di pulizia e sanificazione degli ambienti rischio Covid-19, sia del docente che dovrà assicurarsi del rispetto delle norme sulla sanificazione e sull’uso dei dispositivi di protezione, ma anche di tutti gli altri operatori scolastici che sono tenuti a collaborare e rispettare le norme specifiche di emergenza. In sostanza è uno strumento utile anche per i dirigenti scolastici e i direttori dei servizi chiamati a gestire il complesso delle azioni preliminari necessarie per consentire, in tutta sicurezza, l’avvio dell’attività in presenza all’interno degli Istituti di cui sono responsabili.

 

FORMAZIONE REFERENTI COVID. Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia (per personale scolastico ed educativo). Il corso intende implementare il documento tecnico “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” e fornire un supporto operativo ai decisori e agli operatori nel settore scolastico e nei Dipartimenti di Prevenzione che sono a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio e nella risposta a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 nonché nell’attuare strategie di prevenzione a livello comunitario. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di utilizzare gli elementi operativi per la preparazione, il monitoraggio e la risposta a potenziali focolai e casi di COVID-19 collegati all’ambito scolastico e dei servizi educativi per l’infanzia adottando modalità razionali, condivise e coerenti sul territorio nazionale.

 

 

 

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